mercoledì 1 agosto 2012

Adesso Bersani accelera: inizia la partita del Pd

Molti lo avevano contrastato per non essere andato alle urne immediatamente dopo la caduta di Berlusconi e praticamente tutta la base - compresa buona partito dello stesso partito - non hanno digerito la dieta Monti avallata dal segretario Pd. Ma adesso Bersani si toglie qualche sassolino della scarpa e, complice una situazione internazionale che si sta stabilizzando, inizia a vedere barlumi importanti: ora non c'è legge elettorale che tenga e dopo Monti c'è solo il Pd.

Il pensiero bersaniano rivelato da ilRetroscena.it

lunedì 30 luglio 2012

Idea Casini, tenere insieme Pd, cattolici ed ex Confindustria

Se Monti regge ad agosto la strada per la grande coalizione sarà in discesa. E per questo Casini si muove già per dare vita al sogno della grande coalizione moderata: il segretario Udc starebbe sondando tecnici del governo montiano, da Ornaghi a Riccardi a Passera, esponenti cattolici del Pd, come Fioroni e l'area montezemoliana. L'idea è stringere tutti attorno a un nome nuovo, forte e credibile: e sogna la Marcegaglia premier.

Le strategie di Casini svelate da ilRetroscena.it

Idea Casini, tenere insieme Pd, cattolici ed ex Confindustria

Se Monti regge ad agosto la strada per la grande coalizione sarà in discesa. E per questo Casini si muove già per dare vita al sogno della grande coalizione moderata: il segretario Udc starebbe sondando tecnici del governo montiano, da Ornaghi a Riccardi a Passera, esponenti cattolici del Pd, come Fioroni e l'area montezemoliana. L'idea è stringere tutti attorno a un nome nuovo, forte e credibile: e sogna la Marcegaglia premier.

Le strategie di Casini svelate da ilRetroscena.it

sabato 28 luglio 2012

Casini pensa alla Marcegaglia. Emma for President?

Se dovesse votarsi a ottobre chi si presenterà ai nastri di partenza? E soprattutto con quali volti e quali programmi? L'offerta politica, nell'eventualità del voto autunnale, per ora latita, ma non mancano già i primi vagiti di quello che potrebbe essere il panorama politico. Luca di Montezemolo, per ora, sembra voler mandare avanti la sua intellighentia, da Oscar Giannino a Michele Ainis. In casa Pdl tutto pare legato all'umore di Berlusconi, così come nel Carroccio, dove si aspettano i nuovi posizionamenti post-Bossi. Ma la vera mossa sembra l'abbia studiata Casini, che per il suo centro moderato ha pensato ad Emma Marcegaglia.

Le strategie svelate da ilRetroscena.it

Voto ad ottobre? Per ora il piano di Monti resta nel cassetto

Incredibile ma vero. Non sono solo tra i partiti che si rincorrono le voci di urne immediate. Pare infatti che, in gran segreto rispetto alle forze alleate della "strana" maggioranza, lo stesso Monti abbia presentato un piano a Napolitano per andare immediatamente al voto e allentare la morsa della speculazione. La mossa ovviamente non è piaciuta ai partiti, da Bersani ad Alfano a Casini, e lo stesso Napolitano ha per il momento glissato.

Il piano del professore svelato da ilRetroscena.it

Per Napolitano il tema centrale del dibattito politico non il voto ma la responsabilità della maggioranza

Il Quirinale fa sentire la propria voce in un momento delicato per il nostro Paese. Napolitano bacchetta i partiti e ribadisce che serve un approccio più responsabile sia sulla legge elettorale sia su quel "percorso condiviso" più volte auspicato dallo stesso Capo dello Stato e altrettante volte invocato alle forze politica, da Bersani ad Alfano a Casini.

E' quanto riporta ilRetroscena.it

Il 71% degli italiani promuove le unioni civili ma tutti contrari ai matrimoni gay

Un sondaggio Digis rivela che il 57% degli italiani è contrario ai matrimonio ma ben il 71% si dichiara favorevole alle unioni civili. E cosa ne pensano gli elettori politici? Sui matrimoni gay dicono no il 76% dell'elettorato Pdl, percentuale che sale all'89% tra gli elettori dell'Udc. In casa Pd dicono si il 54% degli elettori.
Per quanto riguarda le unioni civili, qualche spiraglio si intravede in casa Pdl, dove si dichiarano favorevoli 6 elettori su 10. Gradimento che sale tra chi vota Pd (78%). Nettamente contrario l'elettorato Udc (79%).

venerdì 27 luglio 2012

Fli spaccato a metà, dal voto alle alleanze e per l’Assemblea lite persino sul “dove”

Guerra di posizionamenti all'interno di Futuro e Libertà: dalla scelta della legge elettorale ai temi etici. Gianfranco Fini pare lontano dai suoi fedelissimi. Italo Bocchino invoca un ritorno ai valori della destra e c'è addirittura chi sui gay promette battaglia: "speriamo che Fli non diventi il partito dei ricchioni".

mercoledì 25 luglio 2012

Da Mogol a Pupi Avati, tutti gli uomini che appoggeranno Alemanno alle comunali 2013

Tutti gli uomini di Alemanno. Nel Comitato dei promotori della Lista civica Rete attiva per Roma, che sosterrà il sindaco uscente alle prossime comunali figurano nomi illustri e anche inaspettati.
Partiamo da Giulio Rapetti, in arte Mogol, noto paroliere delle indimenticabili canzoni di Lucio Battisti: ci si augura non sia il nuovo Apicella. Per la serie riciclato (sicuro?) proseguiamo con Francesco Alberoni, attuale firma de il Giornale e sociologo (navigato). Ma il gotha della cultura che ha smosso Alemanno è da far rosicare anche Veltroni: lo scrittore Alberto Bevilacqua, l'attore e regista Giorgio Albertazzi, il documentarista Folco Quilici e il regista Pupi Avati.
Il listone, per tornare con i piedi per terra e far sorridere un po' chi lo scorre, si completa con l'attore Lando Buzzanca e il presidente comunità cinese in Italia Yin Yonghai.

giovedì 21 giugno 2012

E ora Di Pietro vuole accasarsi con Grillo

Fino a qualche settimana fa Di Pietro aveva in pugno il Partito Democratico, e non passava giorno che non ricordasse a Bersani che l'unica strada praticabile fosse la foto di Vasto.
Adesso la posizione del leader dell'Idv sembra si sia indebolita, complice anche la spinta interna che sta facendo evolvere il Partito Democratico, orientandolo sempre più verso le primarie. Cosa resta quindi a Tonino? Nei piani dell'ex pm adesso c'è un improvviso ritorno di fiamma con Grillo

venerdì 15 giugno 2012

Veltroni appoggia Bersani e punta alla presidenza della Camera

Ecco perché di Veltroni si era persa ogni traccia. Il silenzio del leader della (ex?) minoranza sembra dettato da un progetto più vasto: appoggio a Bersani nella corsa alle primarie, ritorno alla vocazione maggioritaria del Pd dopo lo stracciamento della foto di Vasto, possibile candidatura alla Presidenza della Camera. I giochi si stanno compiendo, in silenzio.

mercoledì 13 giugno 2012

Monti ingabbiato tra mugugni e veleni

Un altro vertice tra maggioranza (anomala) di governo e Presidente del Consiglio. Se da un lato Monti sta cercando di serrare le fila tra i partiti che lo sostengono, sempre più insofferenti e sempre più divisi, dall'altro il premier deve fronteggiare i mugugni dei propri ministri, con la Fornero in continua lotta con i suoi colleghi e Passera stufo dell'inettitudine dell'UE.

Ecco cosa svela oggi ilRetroscena.it

giovedì 7 giugno 2012

La moda del big bang contagia anche Fini

Ripartirà dai diritti, dall’apertura alle coppie di fatto, al diritto alla cittadinanza per gli immigrati regolari residenti da un congruo periodo in Italia e per i loro figli. Cinque proposte shock per ripartire: regge il feeling con Casini e si allontana Montezemolo.

Le strategie di Fini svelate da ilRetroscena.it

mercoledì 6 giugno 2012

Vasto, primarie e liste civiche, Bersani cala il tris

Bersani avrebbe fatto volentieri a meno della sparata di Fassina sul voto anticipato. Il Partito Democratico non vuole diventare "irresponsabile", considerato che lo spread fa ancora paura e che Berlusconi non si è ancora fatto da parte. Bersani però sta elaborando una strategia su più livelli: partire su più livelli per accontentare le diverse anime del partito.

I piani del segretario Pd svelati da ilRetroscena.it

martedì 5 giugno 2012

Casini ha deciso, va da solo. Con il Porcellum

Nelle ultime amministrative l'Udc non ha riscosso il risultato che sperava, ovvero intercettare i voti in uscite del Pdl. Ora dopo la sortita di Berlusconi sul presidenzialismo, una cosa pare certa: Casini vuole correre da solo. Nessuna alleanza con questa legge elettorale e senza un passo indietro del Cavaliere.

venerdì 1 giugno 2012

Tacere, obbedire e combattere: le dieci regole di Grillo

Subito dopo l'incoronazione a sindaco di Parma, Pizzarotti aveva già iniziato a prendere le distanze da Grillo. Il successo del Movimento 5 Stelle adesso sembra logorare lo stesso Grillo, che adesso è preso dalla fobia di perdere la guida del movimento per opera di "oppotunisti dell'ultima ora".

Per questo, per riprendere in mano le redini, sembra che Grillo stia pensando a una riduzione della libertà. Lo racconta oggi ilRetroscena.it

giovedì 31 maggio 2012

Ecco come Bersani vuole "disarmare" Grillo

Dopo il boom alle amministrative, i sondaggi continuano a pompare l'espansionismo di Grillo. I dirigenti del Pd stanno cercando i rimedi su come correre al riparo e fermare l'emmoragia di voti che sta travasando i consensi verso il neonato Movimento 5 Stelle. La ricetta di Bersani pare essere strategica: "liste civiche" con personalità cult della sinistra, come Zagrebelsky, Saviano e De Gregorio.

La carta che vuole giocarsi il segretato del Partito Democratico svelata da ilRetroscena.it

mercoledì 30 maggio 2012

E del super consulente nessuna traccia

Del prof. Giavazzi chiamato per commissariare nessuna traccia. Ha vinto Passera, che ha messo nell'angolo il prof. Chiamato da Monti insieme a Bondi ed Amato per revisionare i conti pubblici, Francesco Giavazzi, docente bocconiano ed editorialista del Corriere della Sera, non ha ancora toccato palla. E Passera che dice?

martedì 29 maggio 2012

Contro il ritorno in campo di Berlusconi l'83% degli italiani

Di recente si è sentito parlare spesso di un possibile ritorno in campo di Berlusconi. Ma dopo la sua abdicazione, gli avvenimenti finanziari non hanno dato quel respiro mentale utile a metabolizzare l'uscita di scena del Cavaliere. E infatti secondo un sondaggio Digis, oggi, gli italiani hanno ancora mente fresca: l'83% di loro non vogliono il ritorno di Berlusconi in politica e, tra gli elettori del Pdl, 1 su 2 non vorrebbe un nuovo impegno politico dell'ex premier.

lunedì 28 maggio 2012

Bersani e la foto di Vasto per una “Grosse Koalition” costituente

Nessuna apertura al Pdl sul semipresindenzialiamo, nonostante molti esponenti all'interno del Partito Democratico invitano a vedere che giocò farà Berlusconi alla Direzione nazionale di domani. Quindi l'idea di Bersani, convinto che la pax interna si troverà, è quella di guidare una nuova alleanza aperta a moderati e società civile per le riforme che Monti non potrà fare.